LO YOGA TI RENDE LIBERA

Il primo passo per liberarti dalla frustrazione di non riuscire mai a sentirti perfetta è smettere di rincorrere l’ideale di perfezione.

Ti racconto come puoi riuscirci grazie allo Yoga.

PERFEZIONE O BENESSERE? A TE LA SCELTA!

Quante volte ti sei incaponita a provare e riprovare la tale posizione, finché non ce l’hai fatta o finché tuo malgrado hai deciso di mollare?

Spero che la tua risposta sia mai, tuttavia gran parte dei praticanti sembra essere più ossessionata dalla perfezione delle proprie performance, che dagli effettivi benefici che potrebbe ottenere praticando Yoga.

Questo è uno dei risultati del vivere all’interno di una cultura focalizzata sul raggiungere a tutti i costi risultati imposti dalla società e chi più si avvicina alla perfezione, più è considerato bravo.

Soprattutto a noi Signore è richiesto di “sposarci bene”, avere dei figli, lavorare per non dipendere dal marito perché siamo moderne, ma allo stesso tempo non mettere davanti la carriera ai propri doveri familiari, che dovremmo svolgere col massimo della gioia, perché per questo pare che la natura ci abbia programmato. Altrimenti che donne saremmo?

Quanta sofferenza nasce dal cercare di incarnare a tutti i costi un modello ideale, soffocando chi sei veramente?

Allora perché scegliere di ripetere uno schema comportamentale, che immancabilmente ti porta a sentirti frustrata anche quando scegli di dedicarti al tuo benessere? Ci avevi mai pensato?

COS’E’ IMPORTANTE PER TE?

Partiamo dall’inizio, ti sei mai domandata qual è la motivazione che ti ha spinto a praticare yoga? Vuoi liberarti dal un senso di disagio psicofisico non ben definito? Oppure senti che ti serve un momento della giornata in cui dedicarti solo a te stessa per ritrovare equilibrio fra mente e corpo? Ti aiuta a gestire la tua ansia e a lasciar andare la tua fissazione di avere tutto sotto controllo?

Ottimo, parti dal tuo personalissimo obiettivo e tienilo a mente, scrivilo sull’agenda, lasciati un bigliettino sullo specchio oppure mettilo dentro al tuo portafoglio, mettilo in un luogo dove puoi vederlo ogni volta che vuoi oppure registrati un messaggio vocale sul telefono e ascoltalo quando ti pare. Scegli il tuo modo per ricordarti il motivo principale per cui tu hai scelto di praticare yoga.

IL PRIMO PASSO VERSO LA LIBERTA’

Ora che ti sei chiarita su cosa vuoi ottenere dalla tua pratica yogica, è giunto il momento di concretizzarlo.

Diciamo che vuoi che lo Yoga ti aiuti a ritrovare il tuo equilibrio psicofisico perché tendi a voler gestire e controllare anche i granelli di sabbia sulla spiaggia, come si traduce questo in soldoni?

Smetti di “competere” con gli altri allievi del corso, con l’insegnante e con te stessa! Ogni persona è differente, un piccolo mondo a sé, perciò in una classe di Yoga ci sarà qualcuno più facilmente predisposto ad aprirsi o a chiudersi, per altri altri ancora sarà più semplice portarsi in torsione.

Perciò standardizzare l’esecuzione di una posizione equivale a voler standardizzare l’essere umano.

Tieni a mente il tuo obiettivo e domandati se questo atteggiamento ti aiuti concretamente a raggiungerlo. Se la risposta è NO hai indovinato!! Che cos’hai vinto? Un importante primo passo verso il tuo benessere e ricordati, anche la strada più lunga comincia da un primo passo.

Adesso che ti sei finalmente liberata dell’ansia da prestazione, puoi finalmente iniziare a dedicarti completamente a te stessa.

Per prima cosa rivolgi l’attenzione della mente verso il tuo spazio interiore e allenati a percepirti dal tuo interno per aumentare la tua capacità propriocettiva. Scoprirai quanto questa azione ti permetterà di sentirti rigenerata alla fine di ogni pratica.

PERCEPIRTI CON PIACERE

La percezione del corpo non è affatto cosa banale, ma con questi semplici accorgimenti diventerai presto una super campionessa e scoprirai il piacere che deriva dal percepire il proprio corpo.

Inizia a portare l’attenzione al tuo respiro, alla sua qualità e al suo ritmo, lascia perdere giusto o sbagliato, tu osserva soltanto senza intervenire con la volontà e scoprirai che piano piano il tuo respiro si allunga e diventa più fluido e regolare.

Cerca di non sganciarti dal ritmo del respiro, permettigli di guidare i tuoi movimenti e di esprimersi liberamente nel corpo. In tutte le tradizioni antiche il respiro è il primo veicolo della vitalità, lascialo fluire dentro di te, fatti ritmare dal suo movimento e goditi la sensazione di piacere e rigenerazione che ne deriva. Se senti che il respiro si blocca diminuisci l’ampiezza del movimento o l’intensità della posizione finché non senti che il tuo respiro riacquisisce libertà di movimento.

Ricordati di cercare una condizione di comodità, adatta la tua posizione a te stessa e non viceversa e appena inizi a sentirti affaticata ritorna in una posizione di riposo dove puoi rilasciarti e osservare gli effetti residui su corpo e mente.

YOGA E VITA QUOTIDIANA

A questo punto avrai capito che le posizioni non sono fini a se stesse e che non esiste un unico modo per eseguirle, quello che è veramente importante se TU e ciò che vuoi ottenere.

La pratica sul tuo tappetino è un allenamento che ti a mantenere l’attenzione rivolta verso te stessa nel quotidiano. Saprai percepire quando il tuo respiro si blocca, quando il diaframma si contrae, quando il cuore inizia ad accelerare e quando i pensieri iniziano a muoversi vorticosamente. A questo punto ti basterà fermarti per qualche istante per riportare ordine dentro di te. Scoprirai che è esattamente quello il posto in cui hai il potere di gestire te stessa e imparerai a dare la giusta importanza agli eventi esterni.

Praticare Yoga non ha niente a che fare col costringere il corpo dentro a una bella forma esterna, è piuttosto uno strumento che ti aiuta a liberarti dalle costrizioni. Usalo con saggezza!

No Comments

Your comment...NameE-mail

Leave a reply